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Visualizzazione dei post da gennaio, 2023

Castano Shock - Mi sono innamorato


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  Il nuovo singolo estratto dall’album “double one”                     Due corde di chitarra per raccontare l’amore, anche se l’amore non si può spiegare veramente Castano non ha mai scritto, in passato, canzoni esplicitamente d’amore. Pur toccando il tema ha sempre preferito raccontare storie di sentimenti combattuti e/o lesivi più vicini alla realtà e allo storytelling. Con questa canzone, per la prima volta avviene qualcos’altro raccontando, in modo divertente, poco e nulla sull’argomento, anche perché l’amore non si può spiegare.   Il brano è estratto da “Double One” l’ultimo album pubblicato dal cantautore genovese che raccoglie 11 tracce costruite su una chitarra a due corde , ricercando l’essenzialità nella musica e nelle proprie esperienze. Uno strumento double one, infatti, è uno strumento musicale che ha solo due corde, nello specifico due corde di MI accordate all’unisono.   Dicono di “Double One” « Un artista come Castano Shock probabilmente non porta con se la verità sup

Sergio Borsato“Birkenau - Unter dem blau”

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  I l toccante brano del cantautore veneto   per il 27 gennaio Non ci dovrebbe essere un solo giorno dedicato alla Memoria, ma un ricordo quotidiano trasmesso da padre a figlio. Stazione Centrale di Milano . Al binario 21, un binario nascosto, un rappresentante della RSHA (Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich) attende gli ebrei milanesi destinati al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Inizia così la deportazione nei campi di concentramento. “BIRKENAU - Unter dem blau” (trad. sotto il cielo blu), racconta questo momento. Umiliazioni, sofferenze, botte e la prigionia che prima deperisce i corpi e poi uccide.   Il pigiama a righe e gli zoccoli, il lavoro in condizioni disumane per far funzionare la «Fabbrica della morte» (cinque camere a gas, cinque forni, camere di tortura e camere di esperimenti). La ferocia dei nazisti e la fatica, dodici ore di lavoro nel gelo dell'Inverno polacco, poi l’unico pasto della giornata: una fetta di pane da 125 grammi e un litro d’acqua sp

Giantheo - Quattro stagioni

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  Il nuovo singolo del duo di produttori bresciani Un omaggio al cantautorato italiano, ad un ritorno alle origini che passa dalle parole Il testo di “Quattro stagioni” è una poesia tradotta in musica che si rifà alle origini del cantautorato italiano. Tema centrale del brano è la comunicazione, quella vera, fatta di parole e sguardi, arricchita di segnali di affetto e riconoscenza, incapace di passare di moda nonostante sia spesso messa a dura prova.   « Al giorno d'oggi tutto è così fruibile e veloce e non fanno eccezione nemmeno le relazioni. Perciò, in un percorso di vita insieme, segnato da esperienze sia di gioia che di difficoltà e talvolta di dolore, se i sentimenti sono veri e puri tutto si supera » Giantheo .   Etichetta: Gne Records Edizioni musicali: Musica Viva   Nel 2003 Giancarlo Prandelli incontra Matteo Sainaghi, in arte Theo e da subito si crea un magico feeling che li porta a formare i Giantheo. Praticamente esordienti partecipano alla trasmissione «le Iene» su I

Ginez e il bulbo della ventola - “Benzene”

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  Il singolo che anticipa il nuovo album della band ligure Il racconto di una società che genera mostri visto con l’ottica di una vita ai margini. Benzene è una canzone a sfondo sociale. Il testo parla della vita quotidiana di un uomo che vive completamente al di fuori della società, ma che allo stesso modo ne è succube. Per non sentirsi vittima si è costruito una specie di universo parallelo, dove lui è l'amministratore, colui che regna il luogo dove passa tutte le sue giornate. Il suo mondo è tra il bar e la panchina. Da lì osserva, giudica, riflette. Non ama il mondo e la gente, anzi schernisce gli altri, disprezza le quotidianità altrui. Allo stesso tempo ama le sue regole, sbeffeggia Dio ma scrive agli angeli.   Musicalmente il singolo conduce ad un immaginario urbano. Il riff è quasi ipnotico e i suoni sono espressamente riconducibili al pulsare nevrotico della metropoli. Per questo brano è stato aggiunto l'organo Hammond, magistralmente suonato da Piero Dondi. Il brano è

Filippo Muscaritoli - “Magūsh”

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  Il nuovo brano del cantautore vincitore del premio “InediTO 2022” nella sezione “Testo canzone” Un brano dedicato al momento di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta. Magūsh, ovvero “Magi” in persiano, è una canzone in due tempi. Ispirandosi al viaggio dei Re Magi che giungono da lontano con i loro doni il brano parla in realtà dell’infanzia perduta, di quel senso di innocenza e leggerezza che si affievolisce diventando grandi.   «È l’ultima lettera a Babbo Natale che ho scritto. A vent’anni, quando l’albero della facoltà si riempiva di lettere, decisi di esprimere l’ultimo desiderio chiedendo, ad un destinatario sconosciuto, di ridarmi ciò che sentivo lentamente scivolarmi via dalle mani: una leggerezza, una sensibilità, una spontanea felicità. Lasciai la lettera scritta su un foglio fino a quando, pochi anni fa, riuscii a trovare il senso per completarla aggiungendo il ritornello “Ma tu lasciala andare […]” e capendo come, per potere andare avanti, avrei dovuto accettare che tutt

Paul Man - 80’s

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 Il primo singolo estratto da “it’s never too late” Un progetto nato alla soglia dei 50 anni, imbracciando una chitarra per mettere in musica le esperienze di una vita 80's è un brano scritto nel 2018 e composto chitarra e voce. «80's sono gli anni della mia adolescenza, anni ritenuti spensierati da tutti tranne che dagli adolescenti che non vivono mai con spensieratezza questa fase della loro vita. La spada di Damocle della guerra atomica Russia-USA, i Cinesi che lavoravano giorno e notte ed iniziavano la conquista dell'economia mondiale. La nostra generazione ha estratto enormi risorse dal nostro pianeta, cosa possiamo fare adesso per riparare?» Paul Man Il video di prossima uscita, autoprodotto dallo stesso autore, fotografa gli anni Ottanta da due prospettive: quella vissuta da adolescente e quella attuale, vista dallo specchietto retrovisore dei 55 anni. «Fino ad oggi mi considero un uomo fortunato, vivo il mio tempo senza rimpianti, senza nessuna traccia di malinconia

Moostroo - “Male”

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  Moostroo - “Male” La prima parte di un doppio album diviso tra bene e male   Guidati dal dualismo di fatidici tarocchi la band bergamasca torna con un progetto che cerca la responsabilità individuale nella dimensione sociale. «L’idea di svagare e “spensierarsi” con ciò che produciamo, ci fa orticaria. Quindi a questo giro diamo forma di carezze a schiaffi alla vita.» Moostroo. “Male” è solo un lato della medaglia, una condizione che non può esistere senza una controparte. Niente è male se non c’è un Bene con cui paragonarlo. Per questo l’album rappresenta la prima parte di un progetto che, affrontando il dualismo, si esprimerà con un secondo disco in uscita fra un anno. Ma i due lavori saranno sempre necessariamente legati l’uno all’altro. «Abbiamo impostato il lavoro concentrandoci sul rapporto dialettico tra due poli opposti: caos e ordine e, senza entrare in approfondite disquisizioni filosofiche, abbiamo semplicemente rilevato quanto i due poli siano costitutivi della rappresenta

Francesco Lattanzi - Gli angeli di Horlivka

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 Il singolo che anticipa il secondo album del cantautore laziale Un brano che racconta le vittime della guerra  nella martoriata terra del Donbass Pur essendo collocato temporalmente nella cosiddetta Campagna italiana di Russia (1941-1943) il brano è dedicato alle vittime della guerra in Donbass iniziata nel 2014. Trae ispirazione dalla fotografia di Kristina (23) e Kira Zhuk (11 mesi), a terra prive di vita dopo il bombardamento del 27 luglio 2014 nella città di Horlivka (Gorlovka in russo). La canzone completa un trittico di brani (La tregua, Dno Dona, Gli angeli di Horlivka) presenti nel secondo disco dell’artista laziale e dedicati proprio a quelle terre martoriate. Horlivka, infatti, già nel 1941 è stata teatro di un duro scontro tra l’esercito sovietico e la divisione Pasubio del Regio Esercito, che la conquistò, mantenendone il controllo per alcuni giorni prima di essere sopraffatta e ricacciata verso ovest. Il collegamento tra gli eventi bellici, lontani tra di loro più di 70 a

Le Opere di Alberto Borgogno

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 Sul suo canale YouTube i video delle sue canzoni e composizioni. Il docente universitario, saggista e scrittore Mantovano raccoglie le sue opere musicali I suoi lavori possono essere suddivisi in 4 categorie: - brani puramente strumentali, senza parole, di cui ha composto per intero la musica («Sonatina per fisarmonica e trio di fiati», «Gavotta paesana», «Mattinata senese», «Sera fiorentina», «Incanto ligure», «Frammento di pura melodia», «Scherzo», «Barcarola Mantovana», «Divertimento», «Cantabile», «Piccola Sonata», «Notturno»); - brani di cui ha composto sia la musica sia le parole: parole da lui create che non si riallacciano ad alcun testo poetico preesistente («Sei tu opera d’arte», «L’abbigliamento di una ragazza», «A Perinaldo»); - brani di cui ha composto sia la musica sia le parole, ma queste parole sono una dichiarata rielaborazione, o una libera traduzione, o uno sviluppo di celebri testi letterari di grandi autori (es.: «Lezione d’aritmetica secondo Prévert», «Federico G

Matteo Rovatti - “Stelle Cadenti”

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 Il nuovo singolo dell’artista emiliano   Le canzoni come stelle cadenti illuminano il cielo anche mentre cadono. Le canzoni, nonostante sembrino destinate a cadere come stelle una dopo l’altra a causa della velocità di obsolescenza musicale di questi ultimi anni, continuano a riempire i cuori di luce. L’intensità emotiva con cui l’artista condivide il proprio messaggio attraverso la metafora delle stelle cadenti fa emergere tutta la limpidezza con cui lo stesso si offre al proprio pubblico. Le stelle, anche se cadenti, simboleggiano l’istante di speranza grazie al quale l’anima serena resta in contatto con i propri sogni. L’intimità del proprio percorso umano ed artistico è la fonte d’ispirazione di questo suo nuovo singolo. «Pieni di tormenti loro che vivono pensano corrono solo per l’oro» dice Matteo Rovatti richiamando l’attenzione su quanto sia importante vivere: «Liberi dalla cupidigia». Matteo Rovatti nasce a Sassuolo nel 1972 ed è un autore e compositore italiano. Nel marzo del

Pardo feat. Punkreas - “Ultima danza”


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 L’esordio rock e ballabile dell’autore mantovano La collaborazione con Noyse e Paletta aggiunge carica ed energia a una delle più classiche narrazioni macabre. La danza macabra dell’iconografia medievale è l’immagine di riferimento per questo classico rock’n’roll in cui corpi in carne ed ossa e scheletri ballano insieme. “Ultima Danza” è una canzone di passaggio per lo stesso Pardo, pronto a ballare con gli scheletri fino all’alba per poi rinascere. Il testo, infatti, non è un inno alla morte ma un inno alla vita. «Tante sono state le ispirazioni che hanno portato alla nascita di questa canzone, la principale è stata The Skeleton Dance di Walt Disney, poi Time warp del musical The Rocky Horror Picture Show e l’idea è proprio quella di creare una musica altrettanto coinvolgente e divertente» Pardo. La canzone scritta da Pardo e musicata dal compositore Filippo Lui è prodotta da Giuseppe Fiori (Rezophonic). Il brano è registrato presso i Blap Studio dove Antonio Polidoro decide di diven

Alikè - “Free Therapy”


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 L’esordio discografico della performer svizzera Quattro tracce tra inglese e italiano che, come una terapia, affrontano incubi e disagi per tornare a ballare leggeri. Un progetto fortemente pop che affronta temi molto personali in una sorta di seduta psicologica di fronte a sé stessi. Nei brani che compongono l’Ep Alikè affronta con coraggio temi come la separazione da chi amiamo, le incertezze del futuro, la solitudine e tutte le nostre debolezze con l’obiettivo di trasformarle in punti di forza della vita. I brani si alternano fra italiano e inglese, il linguaggio dei testi è stato semplificato per lasciare spazio alla percezione emotiva della musica e degli ambienti sonori, fondendo a volte melodia e testo in un tutt’uno. Le storie di Alikè arrivano direttamente dal suo bagaglio di esperienze personale, ma la particolarità del suo lavoro è nel trasformare quei sentimenti crudi in qualcosa di sognante, catchy e fruibile agli altri. La produzione artistica e discografica mira ad un p